domenica 15 marzo 2015

Il passato che non vuole essere passato


".. ti ho osservata per anni mentre cercavi di prolungare un'adolescenza che era già finita da almeno 20 anni. Ti ho vista nascere, crescere e morire in luoghi che sapevano di musica anni 90, vecchi coin op e infinite boccate di fumo. Da lontano ti ho sentita disperarti quando ti accorgevi che le cose che una volta ti divertivano, ti eccitavano, ti disegnavano, ora non ti dicevano più nulla. Ti ho aiutata a inscenare vecchie recite su palcoscenici di cartone che mimavano i tuoi momenti di gloria, felicità, protagonismo. E non volevi morire. A un certo punto ti era chiaro che la tua sorte stava nel dissolverti, ma non volevi accettarlo, perciò cercavi altri alleati, altri sopravvissuti come te... tutti coloro che erano attaccati a qualcosa o a qualcuno del loro passato erano i tuoi migliori amici, i tuoi protetti, la tua ciurma. E sei andata avanti così, per anni facendo finta di niente, facendo in modo che sembrasse tutto normale. Fin quando un bel giorno, davanti a uno specchio, vedendo una faccia che non riconoscevi più, ti sei accorta che l'unica cosa reale era ed è il cambiamento e quel giorno, che sarebbe dovuto arrivare vent'anni prima, è iniziato il resto della tua vita."

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