mercoledì 4 novembre 2015

di nuovi INIZI, resistenze e vecchie storie nuove

Finalmente un po' di tempo per disegnare, e finalmente una storia in testa, una storia che parla di quel periodo in cui nessuno mi diceva dove andare, le cose andavano veramente male e in cui il dolore era un costante compagno della mia vita... allora ho immaginato cosa sarebbe potuto accadere se proprio quel dolore avesse avuto una personalità e fosse diventato un insegnante, un maestro e se fosse stato proprio lui a indicarmi una strada. E la storia si è finalmente prodotta da sola, fra ricordi e sequenze inventate di sana pianta. Ora dovrei solo dedicarmi a 'finirla' visto che appena metto la matita sul foglio qualcosa comincia a muoversi e a dire, ancora, che non è il momento, che ho cose più importanti da fare, che non sono ancora abbastanza bravo per poterlo fare. Ma so che lo devo fare. Devo. E intanto fioccano le idee, fra ricordi delle sale giochi, dei campeggi, di vecchi amici perduti, fantasie dimenticate e discorsi fatti a me stesso che si ripresentano di notte non lasciandomi dormire in pace e... sì... devo proprio finire di scriverla sta storia.








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